sabato 13 giugno 2009

Simioni Luisa

Wave watch

Wave watch è un oggetto che si inserisce nell’ambito del social device per lo sport.
Si tratta infatti di un orologio subacqueo con GPS integrato che consente la geolocalizzazione e l’invio di informazioni relative allo stato del mare.
Il nome si riferisce sia alle onde del mare in cui viene usato, sia a quelle su cui trasmette informazioni.
A prima vista, potrebbe assomigliare agli altri orologi subacquei, con display LCD b/n analogico, resistenza all’acqua fino a 5 atm, termometro e luce.
In realtà è in grado, dopo la registrazione con n° di matricola dell’orologio, a fornire informazioni ad un social network dedicato a chi ama nuotare in acque marine. Le informazioni riguardano la localizzazione (a scelta anonima o nominativa) dell’orologio nelle diverse località marittime, in modo da sapere la concentrazione dei bagnanti, o se qualche amico iscritto si trova nella zona. Inoltre è possibile misurare quanto tempo un utente trascorre in acqua, fissando interessanti medie e classifiche. Allo stesso modo, tramite il termometro interno, è in grado di inviare al social network la temperatura dell’acqua nella zona, in modo da fornire un’informazione più accurata di quella rilevata dagli studi meteorologici, ed in tempo reale. Se queste due informazioni sono inviate direttamente dall’orologio, per altre informazioni non direttamente percepibili da un sensore, si conta sulla volontà del possessore. Attraverso due pulsanti dedicati, si può decidere di inviare informazioni sullo stato del mare (calmo, mosso, molto mosso) o sulla presenza di detriti di vario genere nell’acqua (alghe, sporcizia in generale, meduse…).
Per limitare il consumo di energia delle batterie e per garantire la privacy, si può decidere quando far iniziare e quando fermare l’invio delle informazioni automatiche attraverso un’apposito pulsante.
Descrizione dei pulsanti:
- Il pulsante on/off permette, se premuto a lungo, di accendere o spegnere il dispositivo GPS per l’invio delle informazioni (un’icona viene visualizzata nella parte superiore dello schermo). Se premuto brevemente, invece, permette di inviare le informazioni personali sullo stato del mare decise in precedenza tramite altri pulsanti.
- Il pulsante mode permette invece di spostarsi tra i vari menu, tra cui quello per la temperatura, il cronometro la sveglia
- Il pulsante set permette di modificare le impostazioni della sveglia e del cronometro.
- Il pulsante light permette di accendere la retroilluminazione
- Il pulsante Onda e il pulsante Alga si occupano della decisione delle informazioni aggiuntive e consentono, grazie al pulsante set, di inviare gli stati diversi in cui può trovarsi il mare (ad esempio, premendo onda, e poi set ripetutamente, si stabilisce di inviare una certa informazione che corrisponde, in relazione a quante volte si è premuto set, a calmo, mosso o molto mosso).

Il suo disegno a onda richiama il tema e l’uso cui è destinato, così come i colori disponibili (blu oceano, azzurro cielo e sabbia oro).
I materiali usati (gomma per il cinturino e acciaio satinato per la cassa (che fuoriesce dal cinturino) e per il fermo. I suoi requisiti tendono a farlo aderire agli orologi estivi in gomma proposti negli ultimi anni soprattutto per la sua forma e materiale, anche se l’orologio fa più riferimento a una certa serie di orologi per sport e tempo libero prodotti e venduti da Decathlon, in particolare il modello Synkron nelle sue varianti

I suoi problemi si trovano nel giunto fra le due parti del cinturino, nei pulsanti che non sono ancora ben definiti nelle loro funzioni, nelle tecniche di produzione e nella scelta della lunghezza del cinturino, che forse dovrebbe variare in relazione all’utente, poiché la misura del polso varia da persona a persona e non essendo regolabile ciò comporterebbe un problema. Nel disegno ho adottato una versione di 19 cm, contando sull’aderenza che la gomma esercita sulla pelle, ma probabilmente necessiterebbero almeno due versioni, anche se un cinturino più corto renderebbe l’orologio meno slanciato.





Aggiornamento 29.06.2009




Wave watch: caratteristiche

- Cinturino integrato in caucciù
- Cassa in acciaio satinato, estraibile dal cinturino grazie ad un apparecchio fornito agli orologiai, che preme contemporaneamente tutti i pulsanti
- Display lcd, retroilluminazione bianca o blu
- Microprocessore
- Meccanismo al quarzo con batterie al litio diametro 1cm h. 2.5mm
- Meccanismo alternativo automatico per lo sfruttamento dell’energia cinetica del braccio
- Dispositivo GPS integrato per controllo a distanza dell’ora e invio delle informazioni al social network dedicato
- Impermeabile fino a 5atm

Funzioni:
- Orologio digitale subacqueo con meccanismo al quarzo e orario controllato via GPS.
- Cronografo
- Termometro
- Altimetro (pressione e quindi profondità dell’acqua)
- Sveglia
- Luce
- Invio automatico di informazioni al social network del prodotto riguardo a localizzazione dell’utente, temperatura dell’acqua, profondità di immersione e tempo della permanenza in acqua
- Possibilità di attivare o no l’invio delle suddette informazioni per il risparmio di energia e la privacy
- Possibilità di inviare informazioni riguardo allo stato del mare (mosso, molto mosso, calmo, presenza di alghe o meduse…) tramite pulsanti dedicati































immagini e render realizzati con autocad 2010

venerdì 12 giugno 2009

Camilla Sartor

La mia idea nasce essenzialmente da ciò che ritengo essere una delle funzioni più significative dei social network, ovvero la condivisione di informazioni e la possibilità di essere concretamente utili alle altre persone. In secondo luogo, per dar vita a questo social device, ho cercato di trovare un ambito di ricerca che fosse vicino ai miei gusti personali e quello del viaggio mi sembrava piuttosto interessante.

Non ho trovato un social network esistente che rispecchiasse totalmente le mie esigenze, sebbene ne esistano molti dedicati al tema del viaggio, come Couchsurfing, Travbuddy, Travellerspoint.
Ho pensato quindi ad un ipotetico portale in cui ci si possa iscrivere gratuitamente e senza vincoli, creando un profilo grazie all'inserimento di pochi e semplici dati funzionali alla creazione di "categorie" di viaggiatori: per esempio, basterà inserire il budget con cui in genere si viaggia, il tipo di alloggio che si preferisce, gli interessi (musei, parhi naturali, divertimenti), il tipo di locali che si frequenta la sera (pub, discoteche, ristoranti) ecc. per poter rientrare in una data categoria insieme a persone che condividono il nostro tipo di vacanza. Ad ogni categoria viene assegnato un semplice simbolo di riconoscimento. Al proprio profilo sarà ovviamente possibile aggiungere foto, video e commenti ai luoghi visitati.

Il device che propongo è una sorta di navigatore satellitare dotato di penna (tipo palmare, per intenderci) su cui sia possibile visionare la mappa della città desiderata e vedere i luoghi contrassegnati dagli iscritti alla propria categoria grazie al simbolo (ad esempio, banalmente, sono a Parigi e sulla mappa vedo il mio simbolo vicino alla cattedrale di Notre-Dame: significa che mi è stata consigliata da qualcuno). Puntando con la penna sul luogo prescelto, sarà anche possibile leggere i commenti rilasciati sul social network riguardo questo luogo.
Il device presenta inoltre una piccola appendice che funge da menu e dalla quale sarà possibile accedere ad alcuni servizi, come scegliere la città di cui visualizzare la mappa, cambiare la categoria di cui si desidera vedere i luoghi segnalati, scegliere la lingua, segnalare un luogo... La penna, infatti, oltre a compiere tutte queste operazioni di scelta dal menu e spostare la mappa sul display, permette di contrassegnare come interessanti dei luoghi in tempo reale.












giovedì 11 giugno 2009

Gazzola Matteo - Single speed























Gasparini Michela "Sound Bond"






Questo oggetto riguarda il campo musicale ed è nato da due mie curiosità personali: la prima è quella di conoscere, sapere il significato dei testi delle canzoni straniere e di riuscire a trovarli con facilità, la seconda, un pò più astratta, quella di immaginare quante persone stanno ascoltanto la stessa canzone nello stesso momento.
Questo oggetto se non viene connesso ad alcuna rete, è un normale
lettore mp3,con 8 GB di memoria, mentre se connesso alla rete, permette di vedere chi tra le persone iscritte all'ipotetico social network sta ascoltando la nostra stessa canzone e di geolocalizzarle, di contattarle, e di accedere alla pagina riferita alla canzone da noi ascoltata per leggere possibili traduzioni, approfondimenti e commenti.
Utilizzato come mp3, l'oggetto è composto da un touch screen di 4.9 pollici, da cuffie, da una batteria al litio ricaricabile tramite cavo usb, e da casse disposte lungo le faccie laterali del parallelepipedo per permette di essere utilizzato anche senza cuffie.
Per accedere alla rete si deve premere la metà nera del tasto in basso al centro, e quando il led dell'altra metà
s'illumina vuol dire che qualcuno sta ascoltando la nostra stessa canzone. Per comunicare basta
premere verso l'interno la sporgenza sotto il pulsante per far fuoriuscire una tastiera che ricorda un disco in vinile,o un cd, dove a differenza dello schermo, i tasti non sono touch.
I colori sono neutri per non stancare l'osservatore e per rendere l'oggetto teoricamente piacevole ad un più vasto numero di persone.
La forma è pensata per avere un oggetto non molto ingombrante, rettangolare se chiuso e quindi più comodo da portare in tasca o in borsa e più facilmente impugnabile rispetto ad un oggetto circolare.Viste però le dimensioni non molto ridotte dell'oggetto, deve essere comunque impugnato con entrambe le mani per riuscire ad utilizzare comodamente la tastiera. Quest'ultima occupa spazio solo all'occorenza perchè può essere bloccata all'interno del corpo centrale dell'oggetto.I tasti sono abbastanza piccoli e disposti a semicirconferenze, riprendendo la dislocazione dei tasti presenti nei computer.
Per quanto riguarda il costo, non dovrebbe superare di molto i 100, 150 euro, perchè è fondamentalmente un mp3 al quale si aggiungono dei servizi che si trovano in rete, nell'ipotetico social network d'informazione musicale, ed in più perchè dato che una delle sue principali caratteristiche è quella d'interagire con chi possiede questo stesso oggetto, meno costa, più persone possono prenderlo creando così maggiori reti di comunicazione.
Questo progetto vorrebbe così unire ipoteticamente persone lontane grazie alla musica, rendere, se si vuole, l'ascolto di una canzone, che molte volte è individuale, un modo per aprirsi agli altri, e da questi punti deriva il nome "legame sonoro" (sound bond) dato all'oggetto, che in se ha anche un aspetto onomatopeico.



Primi schizzi...




















Lavoro successivo...











Tavole finali.


















mercoledì 10 giugno 2009

Menon Giovanni - iWatch











iWatch

L’oggetto viene ideato per essere trasportato ovunque in quanto, avendo la struttura molto simile ad un normale orologio da polso, non necessita di particolari ingombri, e può quindi essere “trasportato” al posto di un normale orologio; nasce con l’idea di andar a coprire la principale funzioni dei social network ovvero lo status update, la condivisione di foto e la geolocalizzazione in ogni momento, che vi troviate in montagna, o al mare, in discoteca, o a un concerto, a casa o in un pub, l’iWatch è con voi e vi permette di far sapere ai vostri amici quello che state facendo tramite foto e micro-blogging.

E’ quindi adatto a gestire i principali social device come Facebook, NetLog, PhotoLog, Twitter ma anche applicazioni di ultima generazione che combinano il collegamento GPS con internet (stiamo parlando di WhosHere) fornendo una via di mezzo tra MSN Messenger e i Walkie Talkie

Tecnologicamente l’iWatch, viene presentato come un prodotto Apple, e va quindi a sfruttare tutta l’interfaccia grafica (minimizzata da 4x4 icone + 4, a 3x3 icone + 3 ridotte del 10% circa), il sistema operativo (naturalmente alleggerito da applicazioni come i giochi e programmi come YouTube) e lo schermo touch screen dell’iPhone.

La strutturà è ancora in fase di progettazione ma prevedo che potrà avere uno spessore di allincira 14 mm e uno schermo di 1, 8 pollici circa e sarà inoltre dotato di una piccola fotocamera (da 0.3 a 1.3 megapixel), l’accesso a internet potrà avvenire tramite tecnologia HSDPA a 7.2 Mbps secondo le tariffe previste dal proprio gestore * o tramite reti Wi-Fi.

*l’iWatch infatti prevede anche la possibilità di alloggiare una carta sim, con questa sarà quindi possibile inviare sms (la scrittura avviene utilizzando il softtware Text on 9 keys, conosciuto meglio come T9) ed effettuare chiamate tramite auricolare Bluetooth

In modalità standby l’iWatch si comporta come un orologio e non farà altro che visualizzare l’ora, quando riceverà notifiche da un social device (o sms o chiamate) provvederà ad avvertire l’utente con una leggera vibrazione.

Sono previsti 3 tasti più uno centrale, i 3 tasti sono disposti due a sx (1 più grande in alto e uno più piccolo in basso) e uno a destra che avranno rispettivamente la funzione di passar da ad , attivare la fotocamera a scattare fotografie da condividere, e attivare/disattivare la vibrazione.

Ricarica, Sync e Backup avvengono via presa mini usb con tecnologia di trasferimento 2.0, è quindi possibile ricaricare iWatch mentre si trasferiscono i dati semplicemente collegandolo al pc, oppure tramite normale presa elettrica o accendi sigari mediante adattatore.


Schizzo Generico

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Evoluzione Modello 3D

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Giovanni Menon, matricola 266754, supergio1989[at]yahoo.it